Approfondimenti

Stadera
Stadera
La stadera è una bilancia che era molto comune nelle nostre campagne.Funziona sul principio delle leve. E' costituita da una leva a bracci diseguali e da un fulcro che, in genere, si presenta fisso. Sul braccio più lungo, dove le incisioni presentano due scale, scorre un peso detto romano; su quello più corto c'è un gancio recante l'oggetto o la merce da pesare. Facendo scorrere il romano lungo la scala si raggiunge una posizione di equilibrio nella quale il braccio graduato si porta in posizione orizzontale. Dalla posizione del romano sulla scala si legge dunque il peso cercato.
La usava la mia bisnonna. Mio padre ricorda come lei normalmente andasse a "fare l'erba" per i conigli nella Bassona. Per quella zona le bonifiche dei primi del Novecento avevano fatto posto ad ampi campi erbosi che avevano sostituito la secolare pineta. Lei teneva diversi animali in cortile come conigli, oche e galline. Erano un sostentamento sicuro nei periodi difficili visto che il mio bisnonno faceva il muratore e il lavoro non c'era sempre. Quando c'erano delle eccedenze lei le vendeva e, in questa occasione, utilizzava la stadera, agganciando il povero coniglio di turno, magari già pulito, nel gancio. Mio padre narra come lei esprimesse il peso in "lire" non in libbre, beata ignoranza contadina o fiuto per gli affari?
Natale era il periodo nel quale c'era maggiore richiesta di animali, magari per fare il brodo di gallina o per mangiare il coniglio arrosto.

(foto: Manuela Guarnieri)