Vedere e mappare paesaggi
Nuovo appuntamento del Corso per Facilitatori Ecomuseali dedicato alle Mappe di Paesaggio e alle Passeggiate Patrimoniali.
giovedì 27 aprile – Vedere e mappare paesaggi
Nuovo appuntamento del Corso per Facilitatori Ecomuseali dedicato alle Mappe di Paesaggio e alle Passeggiate Patrimoniali.
giovedì 27 aprile – Vedere e mappare paesaggi
Mercoledì 19 aprile scade il termine per la consegna degli oggetti per la mostra “PescaMare – Ti racconto una cosa… del mio mare”, la quarta edizione della mostra partecipativa organizzata dall’Ecomuseo del Sale e del Mare di Cervia, che questa volta sarà dedicata al mare e alla pesca.
“Gli attrezzi da lavoro dei Salinari”
Mappa di paesaggio con formelle in ceramica dipinte a mano
Al Centro Visite Saline dal 15 al 30 aprile
Inaugurazione Sabato 15 aprile ore 17,00
Sabato 1 aprile, dalle 16 alle 18, l’Ecomuseo del Sale e del Mare di Cervia sarà alla Torre San Michele a promuovere la mostra “PescaMare – Ti racconto una cosa… del mio mare”.
A gennaio parte la nuova edizione del Corso per facilitatori ecomuseali
Fino a maggio una serie di incontri con esperti di ecomusei
Parte a gennaio la terza edizione del corso per facilitatori ecomuseali, organizzato dall’Ecomuseo del Sale e del Mare di Cervia.
La Cooperativa Pescatori, con l'intento di far conoscere a turisti e residenti, la professione del pescatore a Cervia, organizza alcuni incontri culturali con degustazione presso il mercatino dei pescatori di Via Nazario Sauro, i martedì sera dalle ore 19,00 nei mesi di luglio e agosto 2016.
Ci siamo divertiti a riproporre la formula del trebbo. Un tempo ci si riuniva nelle stalle dove ciascuno portava avanti un'attività ben precisa: le donne rammendavano o filavano chiaccherando, gli uomini giocavano a carte o discorrevano del lavoro del giorno appena concluso, i bambini giocavano o ascoltavano i racconti dei nonni. In queste serate invernali abbiamo provato a ricreare il trebbo seppure in sale più moderne e attrezzate dove la gente delle frazioni cervesi si è potuta riunire e, a turno, assumere il ruolo di moderni "fulèstar".
Eccoci arrivati all'evento finale del secondo corso per Facilitatore Ecomuseale.
Abbiamo voluto invitare tutta la comunità per mostrare l'attività svolta durante l'anno, ed in particolare, le nostre Mappe di Paesaggio.
Negli anni passati il trebbo era l'unico momento di unione e convivialità. Ci si trovava nelle stalle, dove gli adulti raccontavano storie e aneddoti e i bambini ascoltavano di nascosto per non essere mandati subito a letto. Il trebbo era una condivisione del tempo, dello spazio e delle parole. Il proteggersi dal freddo in inverni troppo rigidi e la voglia di scambiarsi idee e racconti del giorno appena concluso, tutto questo muoveva le persone ad incontrarsi al trebbo, dove la saggezza passa di bocca in bocca e da vecchio a giovane. Ma il trebbo non era solo un'usanza delle campagne , anche in mare c'era una forma di unione,sui pescherecci dove il raccontare aiutava a far passare le ore lente tra una "calata e l'altra", tra il pescare poco e un'onda troppo intensa.