Varese, ex montecatini e centro climatico marino

Le tre colonie storiche di Milano Marittima, Viale Matteotti e viale Due Giugno - Sono i tre esempi più pregevoli, dal punto di vista architettonico, delle colonie che nel Novecento ebbero larga diffusione nelle località di villeggiatura della riviera romagnola.
La colonia Varese fu costruita, in stile razionalista, tra il 1937 e il 1939 come una piccola città e poteva 29 ospitare circa 800 bambini, suddivisi tra maschi e femmine in camerate e refettori.
Negli anni della guerra la colonia fu utilizzata come prigione e poi ospedale di guerra per l’esercito tedesco. Alla fine del conflitto, fu utilizzata come rimessa per gli aerei degli alleati.
La colonia Montecatini fu costruita tra il 1938 e il 1939 e poteva ospitare 1500 bambini e 300 persone di servizio.
La struttura occupava 68.040 mq e aveva alcune caratteristiche architettoniche di rilievo, tra cui una torre alta 50 metri, che fu distrutta dai bombardamenti durante la Seconda Guerra Mondiale.
Durante la guerra la colonia divenne parte dell’aeroporto che gli alleati avevano allestito all’interno della pineta. Divenne poi proprietà del Monopolio di Stato che la ristrutturò nel 1952.
Rimase in funzione fino al 1998. Il Centro Climatico Marino, in pieno centro a Milano Marittima, fu costruita nel 1927 dalla Società Orchestrali di Milano per ospitare i propri membri, ma dai primi anni Trenta e fino alla metà degli anni Novanta del Novecento fu gestita dai Frati Camilliani.